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domenica 19 ottobre 2014

Autori e dintorni...K. Gibran

"La tua vita, fratello mio, è una dimora solitaria, separata dalle dimore degli altri uomini. E’ una casa nel cui interno non può spingersi lo sguardo del vicino. Se piombasse l’oscurità, la lanterna del vicino non potrebbe illuminarla. Se fosse svuotata da ogni provvista, non potrebbero riempirla le scorte dei vicini. Se si ergesse in un deserto, non potresti trasportarla nei giardini degli altri uomini, coltivati da altre mani. Se si ergesse sulla vetta di una montagna, non potresti trasportarla nella valle calpestata dai piedi di altri uomini."
(K. Gibran)


giovedì 26 giugno 2014

Autori e dintorni...Kahlil Gibran

Il matto

Fu nel giardino di un manicomio che incontrai un giovane, con un volto pallido e piacevole e pieno di stupore.
E sedetti accanto a lui sulla panca, e dissi:
“Perché sei qui?”
E lui mi rivolse uno sguardo stupefatto, e disse:
“E’ una domanda indelicata, ma ti risponderò.
Mio padre voleva fare di me una riproduzione di se stesso; così voleva anche mio zio. (…)
Mia madre voleva che diventassi l’immagine del suo illustre padre. E anche i miei insegnanti, (…) erano anche loro determinati e ognuno voleva che io fossi il riflesso del proprio volto in uno specchio.
Per questo sono venuto in questo posto. Lo trovo più sano.
Almeno posso essere me stesso.”
Poi, all’improvviso si rivolse verso di me e chiese:
“Ma, dimmi, anche tu sei stato spinto in questo posto dall’educazione e dai buoni consigli?”
E io risposi: “No, io sono un visitatore.”
Allora egli disse: “Oh, tu sei uno di quelli che vivono nel manicomio, dall’altra parte del muro!”

(Kahlil Gibran)

sabato 27 luglio 2013

Autori e dintorni... K. Gibran





Tratto dal romanzo lirico di Khalil Gibran, intitolato "Le Ali Spezzate",  frammento del settimo capitolo, "Il Lago di Fuoco".
 




"Farò della mia anima uno scrigno per la tua anima,
del mio cuore una dimora per la tua bellezza,
del mio petto un sepolcro per le tue pene.
Ti amerò come le praterie amano la primavera,
e vivrò in te la vita di un fiore sotto i raggi del sole.
...Canterò il tuo nome come la valle canta l'eco delle campane;
ascolterò il linguaggio della tua anima
come la spiaggia ascolta la storia delle onde"

K. Gibran