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domenica 2 giugno 2013

Da "Neuroscienze"



Presentazione di un nuovo paradigma clinico e di ricerca in psicoterapia - Milano 21 Giugno 2013
L’approccio rappresenta un nuovo modo di concepire la cura, superando la tradizionale distinzione tra patologie corporee e mentali, per questo si presenta come una svolta unica e rivoluzionaria nel modo di trattare molteplici disturbi sia di stampo psicologico con sintomatologia fisica, sia disturbi e/o patologie esclusivamente corporee con risvolti psicologici. Da qui nasce il Centro Internazionale di Psicologia e Psicoterapia Strategica (CIPPS) il primo centro europeo interamente dedicato all’integrazione del modello strategico ericksoniano con le neuroscienze e la genomica psicosociale di Ernest L. Rossi.
Si tratta di un workshop/seminario in cui il prof Mauro Cozzolino e la Dott.ssa Giovanna Celia, due ricercatori che si occupano da anni di psicoterapie evidenced based, presenteranno alcuni dati sperimentali di ricerche interdisciplinari svolte in collaborazione con gli Stati Uniti (in particolare con il prof. Ernest Rossi) che mettono in rilievo il legame profondo tra esperienze psicologiche e modificazioni profonde del nostro corpo. Il focus dell’evento è quindi quello di presentare ricerche e dati che evidenziano la necessità di una nuova e più integrata (mente-corpo) concezione della cura.
Ernest Lawrence Rossi., padre fondatore della nuova Psicobiologia, definita come Genomica Psicosociale e Culturale, e allievo diretto di Milton Erickson, da anni si dedica all’esplorazione e all’integrazione tra mente e corpo riunendo i concetti fondamentali di Biologia, Medicina, Neuroscienze e Psicologia. Il suo modello, in modo innovativo e pioneristico, mira ad approfondire come l’ipnosi terapeutica possa innescare una serie di processi fisiologici, che portano all’attivazione di particolari geni in grado di svolgere un’azione benefica e terapeutica sui soggetti trattati. Questo apre la strada a innumerevoli possibilità di cura per problemi sia psicologici che fisiologici.


Ernest Lawrence Rossi.

venerdì 24 maggio 2013

Convegno - Salute Mentale - Roma

Salute mentale in età evolutiva e Scuola:
verso una legge regionale

Roma, 12 - 13 Giugno 2013
Sapienza Università di Roma
Aula Magna
P.le Aldo Moro, 5
(ingresso facilitato per disabili sul lato destro)
Previsti crediti ECM


In collaborazione con
Si ringrazia per il contributo tecnico:




Secondo la letteratura scientifica internazionale da 6 a 8 bambini/ragazzi su 100 hanno un disturbo neuropsicologico e psicopatologico, che dovrebbe essere individuato e trattato prima dei 12 anni e che può portare ad un disturbo psichiatrico in età adolescenziale ed in età adulta.


Mercoledì 12 giugno

8,30 Registrazione dei partecipanti
9,00 Saluti Autorità
Prof. Luigi Frati Rettore Sapienza Università di Roma
Dott. Domenico Alessio Direttore Generale Azienda Policlinico Umberto I
9,20 Introduzione Lavori
Dott. Antonio Paone Direttore Generale ASL RM/C
Prof. Avv. Vittorio De Sanctis Presidente Opera Sante De Sanctis
Pietro Vittorio Barbieri Presidente FISH, Portavoce Terzo Settore
10,00 Un progetto per la Salute Mentale in Età Evolutiva nella Regione Lazio
Chairmen: Sandro Bartolomeo (SINPIA), EugenioGaudio (Preside Sapienza Università di Roma)
Gabriel Levi (Sapienza Università di Roma) “Fare prima” per la Salute Mentale
Nicola Zingaretti (Presidente Regione Lazio) Verso una legge Regionale?
Maria Maddalena Novelli (Direttore Generale USR per il Lazio)
Educazione e Salute Mentale: una scuola per tutti
Fabrizio Oleari (Presidente Istituto
11,30 Realtà e problemi dei Servizi di NPI
Chairmen: Rocco Faruggia (SINPIA Lazio), Giovanni Marino (FANTASIA Federazione Nazionale Associazioni sull’Autismo e Sindrome di Asperger)
Antonella Costantino (UOC NPI, Milano) L’epidemiologia per i Servizi di Neuropsichiatria Infantile
Silvia Bracci (Coordinamento TSMREE Lazio) Percorsi di vita in NPI
Ivan Cavicchi (Università Tor Vergata di Roma) I costi della Salute Mentale in Età Evolutiva
12,30 Discussione
13,00 PAUSA
14,00 Disturbi dello Sviluppo Intellettivo
Chairmen: Vincenzo Leuzzi (Sapienza Università di Roma), Letizia Sabbadini (AIDEE)
Renzo Vianello (Università di Padova) Livelli di gravità e fasi di sviluppo
Massimo Molteni (IRCCS E. Medea) La riabilitazione neurocognitiva
Maria Romani (Sapienza Università di Roma) La persona con difficoltà cognitiva
15,30 Disturbi dello Spettro Autistico
Chairmen: Laura Totonelli (ASL RMC), Enzo Sechi (Università de L’Aquila)
Paolo Stagi (UOC NPI Modena) Dati epidemiologici e momenti di emergenza
Sergio Melogno (Sapienza Università di Roma) Fasi di sviluppo ed interventi riabilitativi
Maurizio Cremonte (UOC NPI Alessandria) Rete dei servizi e personalizzazione
17,30 Discussione

Giovedì 13 giugno
8.30 Apertura dei Lavori e Saluti
Giordano Tredicine (Roma Capitale, Politiche Sociali)
Vincenzo Guidetti (Presidente Collegio Ordinari NPI)
9,00 Disturbi di sviluppo e Disturbi Specifici di Apprendimento
Chairmen: Margherita Orsolini e Donatella Valente (Università Sapienza di Roma)
Roberta Penge (Sapienza Università di Roma) Tempi di emergenza e fasi evolutive
Letizia Tossali (AITNE, UOC NPI Viterbo) Scegliere l’intervento riabilitativo
Luigi D’Alonzo (Università Cattolica del Sacro Cuore Milano; SIPES - Società Italiana Pedagogia Speciale) Gestire la complessità
10,30 PAUSA
11.00 Tavola Rotonda: Presa in carico e sistema Integrato
Chairmen: Riccardo Callori (ASL RMC), Marco D’Alessandro (Opera Sante De Sanctis)
Marco Marcelli (ASL VT) Le disabilità gravi nel percorso di vita
Mauro Ferrara (Sapienza Università di Roma) La rete in Preadolescenza e adolescenza
Nicoletta Aliberti (INI-Villa Alba), Pierluigi Maurizi (CAR) La programmazione della riabilitazione in età evolutiva
Enza Ancona (ASL RM/C), Genofeffa Lattanzio (Opera Sante De Sanctis) La psicoterapia ed i Servizi Pubblici
Carla Calanca (Servizio Sociale Municipio VI; Roma), L’intervento sociale nel sistema integrato
12.30 Discussione
13.00 PAUSA
14,00 Introduzione
Marco Rossi Doria (Sottosegretario MIUR)
14,30 La “zona grigia”: la vulnerabilità complessa
Chairmen: Andrea Caroni (Dir. Scol. IC Via Tor de Schiavi), Enrica Mariani (ASL RM/C)
Flavia Capozzi (Sapienza Università di Roma) I casi limite: fragilità cognitive e sofferenze psicologiche
Giuseppe Fusacchia (ASAL) La Programmazione per i Bisogni Educativi Speciali
Francesco Fusillo (CTS Verona),
Nicola Striano (CTS Roma) Reti di supporto per una scuola inclusiva
Fabio Bocci (Università Roma Tre) Programmare nella scuola inclusiva
Roberto Zarra (Rete Scolastica Distretti XIV e XV, Roma)
Fiorino Tessaro (Università Cà Foscari, Venezia), La pedagogia dei bisogni
16,30 Riflessioni operative e conclusioni
17,30 Verifica ECM



Nella Regione Lazio
• circa 25.000 bambini/ragazzi hanno una disabilità certificata
• circa 35.000 bambini/ragazzi hanno un disturbo neuropsicologico/psicopatologico per cui dovrebbero essere seguiti dai Servizi di Neuropsichiatria Infantile per almeno tre anni
• i Servizi di NPI negli ultimi due anni hanno un numero di operatori nettamente inferiore agli standard previsti e presenti in altre regioni
• i tempi di attesa per una prima visita sono in media superiori agli 8 mesi
• gli ulteriori tempi di attesa per un intervento terapeutico sono in media superiori ai 18 mesi

Intervenire con due anni di ritardo vuol dire dimezzare i risultati terapeutici possibili
E’ tempo che la Regione Lazio intervenga con una Legge Regionale sulla Salute Mentale e sulla Riabilitazione in età evolutiva,
• per ridurre gli interventi frammentari, ed a volte solo di immagine
• per costruire un sistema integrato, efficiente e basato su interventi tempestivi
• per promuovere la salute mentale, collegando educazione e prevenzione nella Scuola di tutti.

Comitato Organizzatore:
Roma Capitale - Municipio III
Rete Scolastica Distretti XIV e XV, Roma Est
Osservatorio Territoriale Integrato sulle Fragilità
Opera Sante de Sanctis Onlus
Neuropsichiatria Infantile, Sapienza Università di Roma
ASAL (Associazione Scuole Autonome Lazio)
Con il Patrocinio di:
Roma Capitale - IX Commissione Politiche Sociali e
per la Famiglia
Roma Capitale - Municipio VI
ASL Viterbo
SINPIA (Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia
e dell’Adolescenza)
ARLL (Associazione Regionale Logopedisti Lazio)
AITNE (Associazione Italiana Terapisti della Neuro e
Psicomotricità dell’Età Eolutiva)
Responsabile scientifico
Prof. Gabriel Levi, Sapienza Università di Roma
Dr.ssa Enza Ancona, ASL RM/C
Segreteria Organizzativa
Genoveffa Lattanzio (genilattanzio@libero.it)
Roberta Penge (roberta.penge@uniroma1.it)
Roberto Zarra (retescuole@tiscali.it)

Previsti crediti ECM per:
Neuropsichiatra Infantile, Psicologo, Logopedista, Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva, Fisioterapista, Educatore Professionale, Assist. Sociale

La partecipazione al convegno è gratuita Per motivi organizzativi si prega di inviare una preiscrizione via e-mail al seguente indirizzo: retescuole@tiscali.it


Cordiali Saluti

Staff

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martedì 10 aprile 2012

Metodo Feuerstein

Introduzione al Metodo Feuerstein

Processi di pensiero e processi di apprendimento
1° convegno Erickson

Trento, 20 e 21 aprile 2012


http://www.erickson.it/Pagine/Introduzione-al-Metodo-Feuerstein.aspx 

 Nel mondo odierno poniamo limiti e confini a tutto, anche alle persone.
E per fare meglio questo creiamo misure e misuriamo tutto, con scale, standard, a cui ogni comportamento deve sottostare, per cui ciascuno è sollecitato a considerarsi «misura», «misura» di qualcosa, e questo diviene una condizione normale di vita per cui vivere, per cui lottare, per cui avere successo o guadagnare posizioni. le persone che, per qualche ragione personale o sociale, fisica o biologica, non riescono a competere con gli altri incontrano ostacoli e faticano a vivere perché subiscono esclusioni ed emarginazioni di ogni genere. Reuven Feuerstein, invece, è stato sempre dell’idea che gli uomini, tutti gli uomini, hanno pari potenzialità per la propria vita anche quando sembra che non sia così. Perché per Reuven Feuerstein c’è un mondo che va oltre il mondo della misura ed è il mondo che ancora non appare ma che può apparire da un momento all’altro, il mondo della possibilità. A questo mondo e a tutto ciò che bisogna fare per farlo nascere Reuven Feuerstein ha dedicato la vita perché ha sempre creduto nell’uomo, nelle possibilità dell’uomo, anche contro le avversità della natura o della cultura.
Il sistema di pensiero di Reuven Feuerstein, pur muovendo da una prospettiva interazionista, sostiene di agire su una mente che è ritenuta plastica, reattiva e cognitivamente modificabile. Con Feuerstein si completa una rivoluzione insieme epistemologica e metodologica perché, attraverso la possibilità di «insegnare» al sistema cognitivo di un soggetto, si risponde alla domanda: «Come si fa ad apprendere e a sapere che si sa?». L’assunto teorico di Reuven Feuerstein rappresenta quindi un elemento strategico per chi si occupa di potenziamento dei processi intellettivi e di apprendimento. la «modificabilità», intesa come una specifica caratteristica umana, assume, in quest’ottica, valore di tratto capace di influenzare non solo i sottosistemi cognitivi, ma anche quelli affettivi e motivazionali. Sta qui forse il senso più profondo del suo lavoro perché, nella relazione adulto-bambino, insegnante-allievo o medico-paziente, difficile non è tanto sollecitare una strategia cognitiva, affettiva o motivazionale, quanto riconoscere natura, tipo e quantità del cambiamento che ne segue.

Obiettivi e destinatari
Obiettivo di questo 1° Convegno Erickson sul Metodo Feuerstein è quello di fornire a insegnanti, psicopedagogisti, psicologi, educatori e operatori socio-sanitari l’opportunità di conoscere il sistema teorico-metodologico di Feuerstein, permettendo nel contempo di entrare direttamente in contatto anche con gli strumenti operativi di valutazione e intervento della Metodologia Feuerstein all’interno dei workshop appositamente strutturati con alcune simulazioni progettate per esplorare le dinamiche dei processi di intervento, sia a livello cognitivo e metacognitivo, sia a livello emotivo e motivazionale.

Programma


Venerdì 20 aprile 14.00-18.00

Sessione plenaria
Presentazione e introduzione dei lavori

Processi di pensiero e processi di apprendimento. La neuropsicologia cognitiva e i nuovi traguardi della ricerca scientifica
Mario Di Mauro (direttore Centro Studi Feuerstein – Centro Interateneo per la ricerca didattica e la formazione avanzata – università Ca’ Foscari di Venezia)
La Teoria della modificabilità cognitiva strutturale di Feuerstein e il valore dell’esperienza di apprendimento mediato: come creare un ambiente modificante
Maria Luisa Boninelli (Formatrice Associata al Feuerstein Institute di Gerusalemme e al Centro Studi Feuerstein – Centro Interateneo per la ricerca didattica e la formazione avanzata – università Ca’ Foscari di Venezia)
Approfondimenti con i relatori e chiusura sessione

Sabato 21 aprile 9.00-13.00

Workshop in parallelo sulla metodologia Feuerstein
Studio e applicazioni di modelli psico-pedagogici di empowerment cognitivo e relazionale

Workshop 1
La Metodologia Feuerstein in ambito clinico
La metodologia Feuerstein può essere utilizzata con successo in ambito clinico, in quanto mette a disposizione validi strumenti conoscitivi e d’intervento che permettono di potenziare i processi cognitivi e metacognitivi, favorendo inoltre il senso di competenza e di autoefficacia percepita.
Paola Pini (Formatrice Associata al Feuerstein Institute di Gerusalemme)

Workshop 2
La Metodologia Feuerstein in ambito educativo e scolastico
La scuola è un contesto di attività e di interazioni molto complesso nel quale agiscono stili di comunicazione, forme di pensiero, contenuti di conoscenza e modalità relazionali eterogenei e molto articolati.
Nel suo lavoro quotidiano, l’insegnante è quindi chiamato a sapere esprimere competenze oggi irrinunciabili per un pro-
fessionista dell’educazione.
All’interno del workshop i partecipanti avranno modo di sperimentare e sperimentarsi attraverso la «Pedagogia della me-
diazione» e le «Esperienze di apprendimento mediato».
Maria Luisa Boninelli (Formatrice Associata al Feuerstein Institute di Gerusalemme e al Centro Studi Feuerstein – Centro Interateneo per la ricerca didattica e la formazione avanzata – università Ca’ Foscari di Venezia)

Workshop 3
La Metodologia Feuerstein in ambito socioprofessionale
Dalla valutazione dinamica in funzione della selezione/valutazione del personale, al potenziamento cognitivo di adulti in situazione di mobilità aziendale; dalla riqualificazione professionale allo sviluppo di abilità cognitive avanzate (pensiero laterale, capacità di anticipazione, pensiero inferenziale, problem solving creativo). Nel corso del workshop si simula l’applicazione di materiali relativi ad alcune esperienze attuate, discutendone impostazione metodologica e caratteristiche specifiche.
Sandra Damnotti (Presidente del Centro Autorizzato alla formazione Feuerstein Mediation ARRCA)

Sabato 21 aprile 14.00-16.00

Sessione plenaria
Le competenze metacognitive e lo sviluppo del potenziale di apprendimento. Perché applicare il Programma di arricchimento strumentale di Reuven Feuerstein
Sandra Damnotti (Presidente del Centro Autorizzato alla formazione Feuerstein Mediation ARRCA)

È possibile misurare l’intelligenza? Dal tradizionale approccio statico al nuovo approccio dinamico per la valutazione dei processi cognitivi
Paola Pini (Formatrice Associata al Feuerstein Institute di Gerusalemme)


Informazioni

Orario

Venerdì: dalle 14.00 alle 18.00
Sabato: dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00

Sede
Centro Studi Erickson, Via del Pioppeto 24, 38121 Gardolo TRENTO

Attestato
Al termine del Convegno verrà rilasciato un attestato di frequenza.

Costo
Il costo del Convegno è di 
€ 185,00 + IVA 21% (€ 223,85 IVA compresa) per iscrizioni individuali,
€ 215,00 + IVA 21% (€ 260,15 IVA compresa) per enti e istituzioni.
Per iscrizioni multiple da parte di scuole ed enti è possibile richiedere delle quote agevolate a: formazione@erickson.it.
In caso di rinuncia la quota non è rimborsabile.

Iscrizioni
Inviare, possibilmente via fax, al Centro Studi Erickson (0461 956733), la richiesta di iscrizione, allegando la fotocopia della ricevuta del versamento della quota di iscrizione.

Per info
Centro Studi Erickson
Via del Pioppeto 24
Fraz. Gardolo – 38121 Trento
Tel. 0461 950747 – Fax 0461 956733
E-mail: formazione@erickson

venerdì 2 marzo 2012

1° convegno Erickson


Introduzione al Metodo Feuerstein
Trento, 20 e 21 aprile 2012

 
http://www.erickson.it/Pagine/Introduzione-al-Metodo-Feuerstein.aspx

 

Processi di pensiero e processi di apprendimento 
Nel mondo odierno poniamo limiti e confini a tutto, anche alle persone.
E per fare meglio questo creiamo misure e misuriamo tutto, con scale, standard, a cui ogni comportamento deve sottostare, per cui ciascuno è sollecitato a considerarsi «misura», «misura» di qualcosa, e questo diviene una condizione normale di vita per cui vivere, per cui lottare, per cui avere successo o guadagnare posizioni. le persone che, per qualche ragione personale o sociale, fisica o biologica, non riescono a competere con gli altri incontrano ostacoli e faticano a vivere perché subiscono esclusioni ed emarginazioni di ogni genere. Reuven Feuerstein, invece, è stato sempre dell’idea che gli uomini, tutti gli uomini, hanno pari potenzialità per la propria vita anche quando sembra che non sia così. Perché per Reuven Feuerstein c’è un mondo che va oltre il mondo della misura ed è il mondo che ancora non appare ma che può apparire da un momento all’altro, il mondo della possibilità. A questo mondo e a tutto ciò che bisogna fare per farlo nascere Reuven Feuerstein ha dedicato la vita perché ha sempre creduto nell’uomo, nelle possibilità dell’uomo, anche contro le avversità della natura o della cultura.
Il sistema di pensiero di Reuven Feuerstein, pur muovendo da una prospettiva interazionista, sostiene di agire su una mente che è ritenuta plastica, reattiva e cognitivamente modificabile. Con Feuerstein si completa una rivoluzione insieme epistemologica e metodologica perché, attraverso la possibilità di «insegnare» al sistema cognitivo di un soggetto, si risponde alla domanda: «Come si fa ad apprendere e a sapere che si sa?». L’assunto teorico di Reuven Feuerstein rappresenta quindi un elemento strategico per chi si occupa di potenziamento dei processi intellettivi e di apprendimento. la «modificabilità», intesa come una specifica caratteristica umana, assume, in quest’ottica, valore di tratto capace di influenzare non solo i sottosistemi cognitivi, ma anche quelli affettivi e motivazionali. Sta qui forse il senso più profondo del suo lavoro perché, nella relazione adulto-bambino, insegnante-allievo o medico-paziente, difficile non è tanto sollecitare una strategia cognitiva, affettiva o motivazionale, quanto riconoscere natura, tipo e quantità del cambiamento che ne segue.

Obiettivi e destinatari
Obiettivo di questo 1° Convegno Erickson sul Metodo Feuerstein è quello di fornire a insegnanti, psicopedagogisti, psicologi, educatori e operatori socio-sanitari l’opportunità di conoscere il sistema teorico-metodologico di Feuerstein, permettendo nel contempo di entrare direttamente in contatto anche con gli strumenti operativi di valutazione e intervento della Metodologia Feuerstein all’interno dei workshop appositamente strutturati con alcune simulazioni progettate per esplorare le dinamiche dei processi di intervento, sia a livello cognitivo e metacognitivo, sia a livello emotivo e motivazionale.

Programma


Venerdì 20 aprile 14.00-18.00

Sessione plenaria
Presentazione e introduzione dei lavori

Processi di pensiero e processi di apprendimento. La neuropsicologia cognitiva e i nuovi traguardi della ricerca scientifica
Mario Di Mauro (direttore Centro Studi Feuerstein – Centro Interateneo per la ricerca didattica e la formazione avanzata – università Ca’ Foscari di Venezia)
La Teoria della modificabilità cognitiva strutturale di Feuerstein e il valore dell’esperienza di apprendimento mediato: come creare un ambiente modificante
Maria Luisa Boninelli (Formatrice Associata al Feuerstein Institute di Gerusalemme e al Centro Studi Feuerstein – Centro Interateneo per la ricerca didattica e la formazione avanzata – università Ca’ Foscari di Venezia)
Approfondimenti con i relatori e chiusura sessione

Sabato 21 aprile 9.00-13.00

Workshop in parallelo sulla metodologia Feuerstein
Studio e applicazioni di modelli psico-pedagogici di empowerment cognitivo e relazionale

Workshop 1
La Metodologia Feuerstein in ambito clinico
La metodologia Feuerstein può essere utilizzata con successo in ambito clinico, in quanto mette a disposizione validi strumenti conoscitivi e d’intervento che permettono di potenziare i processi cognitivi e metacognitivi, favorendo inoltre il senso di competenza e di autoefficacia percepita.
Paola Pini (Formatrice Associata al Feuerstein Institute di Gerusalemme)

Workshop 2
La Metodologia Feuerstein in ambito educativo e scolastico
La scuola è un contesto di attività e di interazioni molto complesso nel quale agiscono stili di comunicazione, forme di pensiero, contenuti di conoscenza e modalità relazionali eterogenei e molto articolati.
Nel suo lavoro quotidiano, l’insegnante è quindi chiamato a sapere esprimere competenze oggi irrinunciabili per un pro-
fessionista dell’educazione.
All’interno del workshop i partecipanti avranno modo di sperimentare e sperimentarsi attraverso la «Pedagogia della me-
diazione» e le «Esperienze di apprendimento mediato».
Maria Luisa Boninelli (Formatrice Associata al Feuerstein Institute di Gerusalemme e al Centro Studi Feuerstein – Centro Interateneo per la ricerca didattica e la formazione avanzata – università Ca’ Foscari di Venezia)

Workshop 3
La Metodologia Feuerstein in ambito socioprofessionale
Dalla valutazione dinamica in funzione della selezione/valutazione del personale, al potenziamento cognitivo di adulti in situazione di mobilità aziendale; dalla riqualificazione professionale allo sviluppo di abilità cognitive avanzate (pensiero laterale, capacità di anticipazione, pensiero inferenziale, problem solving creativo). Nel corso del workshop si simula l’applicazione di materiali relativi ad alcune esperienze attuate, discutendone impostazione metodologica e caratteristiche specifiche.
Sandra Damnotti (Presidente del Centro Autorizzato alla formazione Feuerstein Mediation ARRCA)

Sabato 21 aprile 14.00-16.00

Sessione plenaria
Le competenze metacognitive e lo sviluppo del potenziale di apprendimento. Perché applicare il Programma di arricchimento strumentale di Reuven Feuerstein
Sandra Damnotti (Presidente del Centro Autorizzato alla formazione Feuerstein Mediation ARRCA)

È possibile misurare l’intelligenza? Dal tradizionale approccio statico al nuovo approccio dinamico per la valutazione dei processi cognitivi
Paola Pini (Formatrice Associata al Feuerstein Institute di Gerusalemme)


Informazioni

Orario

Venerdì: dalle 14.00 alle 18.00
Sabato: dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00

Sede
Centro Studi Erickson, Via del Pioppeto 24, 38121 Gardolo TRENTO

Attestato
Al termine del Convegno verrà rilasciato un attestato di frequenza.

Costo
Il costo del Convegno è di 
€ 185,00 + IVA 21% (€ 223,85 IVA compresa) per iscrizioni individuali,
€ 215,00 + IVA 21% (€ 260,15 IVA compresa) per enti e istituzioni.
Per iscrizioni multiple da parte di scuole ed enti è possibile richiedere delle quote agevolate a: formazione@erickson.it.
In caso di rinuncia la quota non è rimborsabile.

Iscrizioni
Inviare, possibilmente via fax, al Centro Studi Erickson (0461 956733), la richiesta di iscrizione, allegando la fotocopia della ricevuta del versamento della quota di iscrizione.

Per info
Centro Studi Erickson
Via del Pioppeto 24
Fraz. Gardolo – 38121 Trento
Tel. 0461 950747 – Fax 0461 956733
E-mail: formazione@erickson.it

martedì 17 maggio 2011

“E-mozioni incarnate: la danza delle relazioni tra neuroscienze e psicoterapia”



“E-mozioni incarnate: la danza delle relazioni tra neuroscienze e psicoterapia”, questo il titolo del convegno che si svolgerà a Siracusa nei giorni 27 e 28 maggio 2011 presso il Palazzo Vermexio in piazza Duomo, organizzato dall'Istituto di Gestalt HCC Italy Scuola di Specializzazione in Psicoterapia, diretto dalla Dott.ssa Margherita Spagnuolo Lobb, in collaborazione con la Cattedra di Psicologia del Dipartimento dei Processi Formativi dell’Università di Catania (prof. Santo Di Nuovo) e con L’Istituto Nazionale del Dramma Antico (INDA) (sovrintendente Dott. Fernando Balestra).
Il Convegno vedrà come relatore principale un personaggio d’eccellenza: il Prof. Vittorio Gallese dell’Università di Parma, ricercatore del team che ha scoperto l’esistenza dei neuroni specchio, forse la scoperta italiana più menzionata nella letteratura internazionale contemporanea (la ricerca di "mirror neurons" su Google dà più di mezzo milione di risultati).
I neuroni specchio sono una tipologia di neuroni che si attiva quando vediamo un movimento intenzionale nell'altro, riproducendone la sensazione, come se stessimo compiendo noi stessi quel movimento. È la dimostrazione che il nostro cervello si sviluppa nella relazione con gli altri, e che siamo fatti per intuire l’altro: i suoi movimenti e le sue sensazioni sono iscritti nel nostro corpo, per darci una comprensione “incarnata” dell’altro.
Grazie a questa scoperta sappiamo che possiamo essere empatici per natura. Che la capacità di capire l’altro è presente anche nella nostra fisiologia.
La scoperta dei “Neuroni specchio”, dunque, fornisce alle scienze umane e alla psicoterapia una base scientifica di fondamentale importanza. La comprensione dell’altro è un dato fisiologico, non “filosofico”.
Durante questo convegno sarà compiuto un esperimento innovativo: il neuro scienziato, prof Gallese, commenterà una seduta dal vivo condotta dalla dott.ssa Margherita Spagnuolo Lobb, tra le più quotate psicoterapeute in Italia ed all’estero (una precedente seduta da vivo, condotta dalla Dott.ssa Lobb assieme a Michael Mahoney, fondatore del Costruttivismo, è stata pubblicata in riviste internazionali come un esempio di lavoro intermodale possibile), che dirige una scuola di psicoterapia proprio nella nostra città.
Questo esperimento, già attuato nel convegno gemello svoltosi a Palermo nel febbraio scorso, aprirà la strada a molte piste di ricerca, sia sull’efficacia della psicoterapia che sul legame tra comportamenti sociali e sensorialità.

Psicologi, Psichiatri, Filologi, Storici, Attori, Psicoterapeuti, Neuroscienziati si alterneranno in un percorso di esperienza e riflessione sulle ultime scoperte di neuroscienze e sulla loro importanza per diverse discipline (Psicoterapia, Psicologia, Teatro, Dramma Antico, Arte Moderna). Numerosi gli stimoli offerti nelle due giornate: il prof. Gallese presenterà la scoperta dei “neuroni specchio” e la sua importanza per i concetti di mimesi e rispecchiamento nel “corpo teatrale” e presenterà le ultime ricerche sull’esordio psicotico, la Dott.ssa Margherita Spagnuolo Lobb illustrerà il modello della Psicoterapia della Gestalt, un trattamento psicoterapico che vede nel sostegno all’intenzionalità la possibilità di realizzazione sociale della persona; il Prof. Santo Di Nuovo illustrerà la problematica della valutazione psicologica tra attenzione alla globalità della persona e riduzionismo metodologico, il dott. Fernando Balestra, sovrintendente dell’INDA, parlerà delle emozioni nelle culture greca e post-moderna, e sarà accompagnato dall’attore Antonio Zanoletti, che interpreta il ruolo di Ulisse in “Filottete”. Il prof. Giuseppe Spatafora, Filologo presso l’Università di Palermo, parlerà delle emozioni in epoca omerica.
Il prof. Piero Cavaleri, e i dott. Michele Cannavò, Valeria Rubino, Giuseppe Sampognaro e Antonio Narzisi (tutti didatti e ricercatori dell’Istituto di Gestalt HCC Italy) presenteranno, con interviste, video e relazioni, il concetto di empatia incarnata e il suo uso nei disturbi di personalità (narcisismo), nei disturbi pervasivi dello sviluppo (autismo), nella scrittura creativa. Parteciperà all’incontro anche il prof. Daniele La Barbera, psichiatra dell’Università di Palermo, che parlerà della competenza affettiva nella società tecnologica.
I partecipanti saranno guidati in un percorso conoscitivo che farà sperimentare loro la relazione terapeutica, anche attraverso la tecnica gestaltica dei process groups, coordinati dal dott. Salvo Libranti. Per ottenere maggiori informazioni è possibile contattare l’Istituto di Gestalt HCC Italy (www.gestalt.it).  


mercoledì 27 aprile 2011

Convegno
“Quando apprendere è difficile: I Disturbi Specifici di Apprendimento a scuola.
Conoscere per progettare”
Salerno 21 maggio 2011
Grand Hotel Salerno, via Lungomare Clemente Tafuri, 1

L'evento, ospitato nella sala congressi del Grand Hotel Salerno, via Lungomare Clemente Tafuri, 1, è organizzato per sabato 21 maggio con inizio alle 8.30 dall’USR Campania - Ufficio XV ambito territoriale di Salerno - Ufficio Integrazione scolastica – Settore Disabilità – con la collaborazione dell' A.I.D. (Associazione Italiana Dislessia). 
Il Convegno sarà coordinato da Michele Fasolino, Dirigente tecnico MIUR e Coordinatore GLIP di Salerno.
Interverranno:
Domenica Senatore, Neuropsichiatra infantile, Psichiatra, Responsabile U.O.N.P.I.A. del D.S.M. Asl – Salerno;
Enrico Profumo, Neuropsicologo, Formatore AID, Comitato Scientifico;
Roberto Iozzino, Psicologo - Formatore AID, Responsabile Centro Trattamento Dislessia ASL Roma A;
Luciana Ventriglia, Pedagogista, Presidente Comitato Scuola A.I.D.
Nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 17.45, sarà attivato un “Laboratorio delle esperienze” suddiviso in due sessioni , una per la Scuola dell'Infanzia e Primaria e l'altra per la Secondaria di primo e Secondo Grado, coordinate  e seguite da Luciana Ventriglia e Maria Rita Cortese, Formatori AID. 
Il Convegno verterà sugli aspetti clinici e psicopatologici della dislessia e dei DSA, sulle modalità di riconoscimento e di intervento a scuola, sugli aspetti legati alla legislazione vigente.