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martedì 10 aprile 2012

Metodo Feuerstein

Introduzione al Metodo Feuerstein

Processi di pensiero e processi di apprendimento
1° convegno Erickson

Trento, 20 e 21 aprile 2012


http://www.erickson.it/Pagine/Introduzione-al-Metodo-Feuerstein.aspx 

 Nel mondo odierno poniamo limiti e confini a tutto, anche alle persone.
E per fare meglio questo creiamo misure e misuriamo tutto, con scale, standard, a cui ogni comportamento deve sottostare, per cui ciascuno è sollecitato a considerarsi «misura», «misura» di qualcosa, e questo diviene una condizione normale di vita per cui vivere, per cui lottare, per cui avere successo o guadagnare posizioni. le persone che, per qualche ragione personale o sociale, fisica o biologica, non riescono a competere con gli altri incontrano ostacoli e faticano a vivere perché subiscono esclusioni ed emarginazioni di ogni genere. Reuven Feuerstein, invece, è stato sempre dell’idea che gli uomini, tutti gli uomini, hanno pari potenzialità per la propria vita anche quando sembra che non sia così. Perché per Reuven Feuerstein c’è un mondo che va oltre il mondo della misura ed è il mondo che ancora non appare ma che può apparire da un momento all’altro, il mondo della possibilità. A questo mondo e a tutto ciò che bisogna fare per farlo nascere Reuven Feuerstein ha dedicato la vita perché ha sempre creduto nell’uomo, nelle possibilità dell’uomo, anche contro le avversità della natura o della cultura.
Il sistema di pensiero di Reuven Feuerstein, pur muovendo da una prospettiva interazionista, sostiene di agire su una mente che è ritenuta plastica, reattiva e cognitivamente modificabile. Con Feuerstein si completa una rivoluzione insieme epistemologica e metodologica perché, attraverso la possibilità di «insegnare» al sistema cognitivo di un soggetto, si risponde alla domanda: «Come si fa ad apprendere e a sapere che si sa?». L’assunto teorico di Reuven Feuerstein rappresenta quindi un elemento strategico per chi si occupa di potenziamento dei processi intellettivi e di apprendimento. la «modificabilità», intesa come una specifica caratteristica umana, assume, in quest’ottica, valore di tratto capace di influenzare non solo i sottosistemi cognitivi, ma anche quelli affettivi e motivazionali. Sta qui forse il senso più profondo del suo lavoro perché, nella relazione adulto-bambino, insegnante-allievo o medico-paziente, difficile non è tanto sollecitare una strategia cognitiva, affettiva o motivazionale, quanto riconoscere natura, tipo e quantità del cambiamento che ne segue.

Obiettivi e destinatari
Obiettivo di questo 1° Convegno Erickson sul Metodo Feuerstein è quello di fornire a insegnanti, psicopedagogisti, psicologi, educatori e operatori socio-sanitari l’opportunità di conoscere il sistema teorico-metodologico di Feuerstein, permettendo nel contempo di entrare direttamente in contatto anche con gli strumenti operativi di valutazione e intervento della Metodologia Feuerstein all’interno dei workshop appositamente strutturati con alcune simulazioni progettate per esplorare le dinamiche dei processi di intervento, sia a livello cognitivo e metacognitivo, sia a livello emotivo e motivazionale.

Programma


Venerdì 20 aprile 14.00-18.00

Sessione plenaria
Presentazione e introduzione dei lavori

Processi di pensiero e processi di apprendimento. La neuropsicologia cognitiva e i nuovi traguardi della ricerca scientifica
Mario Di Mauro (direttore Centro Studi Feuerstein – Centro Interateneo per la ricerca didattica e la formazione avanzata – università Ca’ Foscari di Venezia)
La Teoria della modificabilità cognitiva strutturale di Feuerstein e il valore dell’esperienza di apprendimento mediato: come creare un ambiente modificante
Maria Luisa Boninelli (Formatrice Associata al Feuerstein Institute di Gerusalemme e al Centro Studi Feuerstein – Centro Interateneo per la ricerca didattica e la formazione avanzata – università Ca’ Foscari di Venezia)
Approfondimenti con i relatori e chiusura sessione

Sabato 21 aprile 9.00-13.00

Workshop in parallelo sulla metodologia Feuerstein
Studio e applicazioni di modelli psico-pedagogici di empowerment cognitivo e relazionale

Workshop 1
La Metodologia Feuerstein in ambito clinico
La metodologia Feuerstein può essere utilizzata con successo in ambito clinico, in quanto mette a disposizione validi strumenti conoscitivi e d’intervento che permettono di potenziare i processi cognitivi e metacognitivi, favorendo inoltre il senso di competenza e di autoefficacia percepita.
Paola Pini (Formatrice Associata al Feuerstein Institute di Gerusalemme)

Workshop 2
La Metodologia Feuerstein in ambito educativo e scolastico
La scuola è un contesto di attività e di interazioni molto complesso nel quale agiscono stili di comunicazione, forme di pensiero, contenuti di conoscenza e modalità relazionali eterogenei e molto articolati.
Nel suo lavoro quotidiano, l’insegnante è quindi chiamato a sapere esprimere competenze oggi irrinunciabili per un pro-
fessionista dell’educazione.
All’interno del workshop i partecipanti avranno modo di sperimentare e sperimentarsi attraverso la «Pedagogia della me-
diazione» e le «Esperienze di apprendimento mediato».
Maria Luisa Boninelli (Formatrice Associata al Feuerstein Institute di Gerusalemme e al Centro Studi Feuerstein – Centro Interateneo per la ricerca didattica e la formazione avanzata – università Ca’ Foscari di Venezia)

Workshop 3
La Metodologia Feuerstein in ambito socioprofessionale
Dalla valutazione dinamica in funzione della selezione/valutazione del personale, al potenziamento cognitivo di adulti in situazione di mobilità aziendale; dalla riqualificazione professionale allo sviluppo di abilità cognitive avanzate (pensiero laterale, capacità di anticipazione, pensiero inferenziale, problem solving creativo). Nel corso del workshop si simula l’applicazione di materiali relativi ad alcune esperienze attuate, discutendone impostazione metodologica e caratteristiche specifiche.
Sandra Damnotti (Presidente del Centro Autorizzato alla formazione Feuerstein Mediation ARRCA)

Sabato 21 aprile 14.00-16.00

Sessione plenaria
Le competenze metacognitive e lo sviluppo del potenziale di apprendimento. Perché applicare il Programma di arricchimento strumentale di Reuven Feuerstein
Sandra Damnotti (Presidente del Centro Autorizzato alla formazione Feuerstein Mediation ARRCA)

È possibile misurare l’intelligenza? Dal tradizionale approccio statico al nuovo approccio dinamico per la valutazione dei processi cognitivi
Paola Pini (Formatrice Associata al Feuerstein Institute di Gerusalemme)


Informazioni

Orario

Venerdì: dalle 14.00 alle 18.00
Sabato: dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00

Sede
Centro Studi Erickson, Via del Pioppeto 24, 38121 Gardolo TRENTO

Attestato
Al termine del Convegno verrà rilasciato un attestato di frequenza.

Costo
Il costo del Convegno è di 
€ 185,00 + IVA 21% (€ 223,85 IVA compresa) per iscrizioni individuali,
€ 215,00 + IVA 21% (€ 260,15 IVA compresa) per enti e istituzioni.
Per iscrizioni multiple da parte di scuole ed enti è possibile richiedere delle quote agevolate a: formazione@erickson.it.
In caso di rinuncia la quota non è rimborsabile.

Iscrizioni
Inviare, possibilmente via fax, al Centro Studi Erickson (0461 956733), la richiesta di iscrizione, allegando la fotocopia della ricevuta del versamento della quota di iscrizione.

Per info
Centro Studi Erickson
Via del Pioppeto 24
Fraz. Gardolo – 38121 Trento
Tel. 0461 950747 – Fax 0461 956733
E-mail: formazione@erickson

venerdì 2 marzo 2012

1° convegno Erickson


Introduzione al Metodo Feuerstein
Trento, 20 e 21 aprile 2012

 
http://www.erickson.it/Pagine/Introduzione-al-Metodo-Feuerstein.aspx

 

Processi di pensiero e processi di apprendimento 
Nel mondo odierno poniamo limiti e confini a tutto, anche alle persone.
E per fare meglio questo creiamo misure e misuriamo tutto, con scale, standard, a cui ogni comportamento deve sottostare, per cui ciascuno è sollecitato a considerarsi «misura», «misura» di qualcosa, e questo diviene una condizione normale di vita per cui vivere, per cui lottare, per cui avere successo o guadagnare posizioni. le persone che, per qualche ragione personale o sociale, fisica o biologica, non riescono a competere con gli altri incontrano ostacoli e faticano a vivere perché subiscono esclusioni ed emarginazioni di ogni genere. Reuven Feuerstein, invece, è stato sempre dell’idea che gli uomini, tutti gli uomini, hanno pari potenzialità per la propria vita anche quando sembra che non sia così. Perché per Reuven Feuerstein c’è un mondo che va oltre il mondo della misura ed è il mondo che ancora non appare ma che può apparire da un momento all’altro, il mondo della possibilità. A questo mondo e a tutto ciò che bisogna fare per farlo nascere Reuven Feuerstein ha dedicato la vita perché ha sempre creduto nell’uomo, nelle possibilità dell’uomo, anche contro le avversità della natura o della cultura.
Il sistema di pensiero di Reuven Feuerstein, pur muovendo da una prospettiva interazionista, sostiene di agire su una mente che è ritenuta plastica, reattiva e cognitivamente modificabile. Con Feuerstein si completa una rivoluzione insieme epistemologica e metodologica perché, attraverso la possibilità di «insegnare» al sistema cognitivo di un soggetto, si risponde alla domanda: «Come si fa ad apprendere e a sapere che si sa?». L’assunto teorico di Reuven Feuerstein rappresenta quindi un elemento strategico per chi si occupa di potenziamento dei processi intellettivi e di apprendimento. la «modificabilità», intesa come una specifica caratteristica umana, assume, in quest’ottica, valore di tratto capace di influenzare non solo i sottosistemi cognitivi, ma anche quelli affettivi e motivazionali. Sta qui forse il senso più profondo del suo lavoro perché, nella relazione adulto-bambino, insegnante-allievo o medico-paziente, difficile non è tanto sollecitare una strategia cognitiva, affettiva o motivazionale, quanto riconoscere natura, tipo e quantità del cambiamento che ne segue.

Obiettivi e destinatari
Obiettivo di questo 1° Convegno Erickson sul Metodo Feuerstein è quello di fornire a insegnanti, psicopedagogisti, psicologi, educatori e operatori socio-sanitari l’opportunità di conoscere il sistema teorico-metodologico di Feuerstein, permettendo nel contempo di entrare direttamente in contatto anche con gli strumenti operativi di valutazione e intervento della Metodologia Feuerstein all’interno dei workshop appositamente strutturati con alcune simulazioni progettate per esplorare le dinamiche dei processi di intervento, sia a livello cognitivo e metacognitivo, sia a livello emotivo e motivazionale.

Programma


Venerdì 20 aprile 14.00-18.00

Sessione plenaria
Presentazione e introduzione dei lavori

Processi di pensiero e processi di apprendimento. La neuropsicologia cognitiva e i nuovi traguardi della ricerca scientifica
Mario Di Mauro (direttore Centro Studi Feuerstein – Centro Interateneo per la ricerca didattica e la formazione avanzata – università Ca’ Foscari di Venezia)
La Teoria della modificabilità cognitiva strutturale di Feuerstein e il valore dell’esperienza di apprendimento mediato: come creare un ambiente modificante
Maria Luisa Boninelli (Formatrice Associata al Feuerstein Institute di Gerusalemme e al Centro Studi Feuerstein – Centro Interateneo per la ricerca didattica e la formazione avanzata – università Ca’ Foscari di Venezia)
Approfondimenti con i relatori e chiusura sessione

Sabato 21 aprile 9.00-13.00

Workshop in parallelo sulla metodologia Feuerstein
Studio e applicazioni di modelli psico-pedagogici di empowerment cognitivo e relazionale

Workshop 1
La Metodologia Feuerstein in ambito clinico
La metodologia Feuerstein può essere utilizzata con successo in ambito clinico, in quanto mette a disposizione validi strumenti conoscitivi e d’intervento che permettono di potenziare i processi cognitivi e metacognitivi, favorendo inoltre il senso di competenza e di autoefficacia percepita.
Paola Pini (Formatrice Associata al Feuerstein Institute di Gerusalemme)

Workshop 2
La Metodologia Feuerstein in ambito educativo e scolastico
La scuola è un contesto di attività e di interazioni molto complesso nel quale agiscono stili di comunicazione, forme di pensiero, contenuti di conoscenza e modalità relazionali eterogenei e molto articolati.
Nel suo lavoro quotidiano, l’insegnante è quindi chiamato a sapere esprimere competenze oggi irrinunciabili per un pro-
fessionista dell’educazione.
All’interno del workshop i partecipanti avranno modo di sperimentare e sperimentarsi attraverso la «Pedagogia della me-
diazione» e le «Esperienze di apprendimento mediato».
Maria Luisa Boninelli (Formatrice Associata al Feuerstein Institute di Gerusalemme e al Centro Studi Feuerstein – Centro Interateneo per la ricerca didattica e la formazione avanzata – università Ca’ Foscari di Venezia)

Workshop 3
La Metodologia Feuerstein in ambito socioprofessionale
Dalla valutazione dinamica in funzione della selezione/valutazione del personale, al potenziamento cognitivo di adulti in situazione di mobilità aziendale; dalla riqualificazione professionale allo sviluppo di abilità cognitive avanzate (pensiero laterale, capacità di anticipazione, pensiero inferenziale, problem solving creativo). Nel corso del workshop si simula l’applicazione di materiali relativi ad alcune esperienze attuate, discutendone impostazione metodologica e caratteristiche specifiche.
Sandra Damnotti (Presidente del Centro Autorizzato alla formazione Feuerstein Mediation ARRCA)

Sabato 21 aprile 14.00-16.00

Sessione plenaria
Le competenze metacognitive e lo sviluppo del potenziale di apprendimento. Perché applicare il Programma di arricchimento strumentale di Reuven Feuerstein
Sandra Damnotti (Presidente del Centro Autorizzato alla formazione Feuerstein Mediation ARRCA)

È possibile misurare l’intelligenza? Dal tradizionale approccio statico al nuovo approccio dinamico per la valutazione dei processi cognitivi
Paola Pini (Formatrice Associata al Feuerstein Institute di Gerusalemme)


Informazioni

Orario

Venerdì: dalle 14.00 alle 18.00
Sabato: dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00

Sede
Centro Studi Erickson, Via del Pioppeto 24, 38121 Gardolo TRENTO

Attestato
Al termine del Convegno verrà rilasciato un attestato di frequenza.

Costo
Il costo del Convegno è di 
€ 185,00 + IVA 21% (€ 223,85 IVA compresa) per iscrizioni individuali,
€ 215,00 + IVA 21% (€ 260,15 IVA compresa) per enti e istituzioni.
Per iscrizioni multiple da parte di scuole ed enti è possibile richiedere delle quote agevolate a: formazione@erickson.it.
In caso di rinuncia la quota non è rimborsabile.

Iscrizioni
Inviare, possibilmente via fax, al Centro Studi Erickson (0461 956733), la richiesta di iscrizione, allegando la fotocopia della ricevuta del versamento della quota di iscrizione.

Per info
Centro Studi Erickson
Via del Pioppeto 24
Fraz. Gardolo – 38121 Trento
Tel. 0461 950747 – Fax 0461 956733
E-mail: formazione@erickson.it

lunedì 12 settembre 2011

PAS STANDARD

È un programma di arricchimento strumentale utilizzato per accrescere la modificabilità cognitivo-strutturale dagli 8 anni in su. Il programma PAS Standard,   messo a punto nel corso di decine di anni, comprende 14 strumenti, circa 500 schede carta-matita contenenti esercizi graduali da sottoporre agli allievi, mettendo in atto la cosiddetta  “teoria della mediazione”.  Non si insegnano contenuti disciplinari ma si ristruttura, attraverso l’applicazione del PAS, la modalità di pensiero degli allievi. La natura degli esercizi e la loro progressione consentono di intervenire sulle difficoltà cognitive individuate nei soggetti, correggendo i loro comportamenti carenti. La finalità del PAS è quella di modificare l’individuo in maniera durevole, aumentando la sua capacità di anticipare il pensiero all’azione (un momento…sto pensando  è appunto lo slogan di tutti gli strumenti).
Per ulteriori informazioni o per applicazioni del Metodo Feuerstein potete contattarmi alla mail: luigina.giglio@gmail.com 

sabato 9 aprile 2011

Eventi

Metodo Feuerstein Corso I Livello 


PAS Standard

Catanzaro 08 Aprile/02 Maggio 2011
Presso il Centro Betania
via Molise  21, Catanzaro


A CHI È RIVOLTO IL CORSO
● Educatori professionali
● Fisioterapisti
● Logopedisti
● Neuropsichiatri infantili
● Psicologi
● Terapisti della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva
● Pedagogisti
● Insegnanti
● Genitori
Numero massimo di partecipanti: 25
QUOTA DI PARTECIPAZIONE
€ 660,00 con crediti ECM
€ 600,00 senza crediti ECM
La quota comprende:
● cartella corso
● pranzo e caffè per le 7 giornate
● 5 Strumenti PAS standard
● dispense (una per ogni Strumento)
● supporti didattici
● attestato crediti ECM
● attestato di partecipazione a firma congiunta del prof. Reuven Feuerstein
dell'ICELP di Gerusalemme e del Direttore del Centro Feuerstein di Trieste

Per iscriversi occorre compilare la scheda di iscrizione e inviarla (via fax o email)
alla Segreteria organizzativa insieme all'attestazione dell'avvenuto pagamento
della quota, entro il 24 marzo 2011. Trascorsa tale data si consiglia di
accertarsi della disponibilità di posti telefonando al n. 3203884203.
La quota di iscrizione può essere suddivisa in due rate: il 50% da versare entro
la data indicata e il 50% da versare all'inizio del corso.
CREDITI ECM
L’accreditamento è stato richiesto per tutte le categorie professionali (Num.
Rif. ECM 1041-11010663).
Si ricorda che il rilascio della certificazione dei crediti ECM esige la frequenza
del 100% del programma formativo e la verifica dell’apprendimento attraverso
la scheda di valutazione nominale.
INFORMAZIONI E COMUNICAZIONI
Per qualsiasi informazione e per inviare il modulo di iscrizione e l'attestazione
dell'avvenuto pagamento utilizzare i seguenti recapiti:
Fondazione Betania Onlus
Centro Euromediterraneo di Formazione
Via Molise, 21 – 88100 Catanzaro
tel. 0961763268 – fax 0961763204 - cell. 3203884203
e-mail: formazione@betania.it
COME RAGGIUNGERE LA SEDE DEL CORSO
La sede del corso è a Catanzaro presso la Fondazione Betania, in Via Molise 21,
nel quartiere S. Maria, che si trova a metà strada tra Catanzaro centro e
Catanzaro Lido.

giovedì 31 marzo 2011

Metodo Feuerstein: una scommessa possibile!

Il Metodo Feuerstein è stato ideato dal Prof. Reuven Feuerstein, psicologo e pedagogista.   Inizialmente è stato applicato per i figli dei deportati ebraici,  al fine di un recupero dei soggetti che, sopravvissuti al dramma delle persecuzioni razziali, riportavano un ritardo nello sviluppo intellettivo e della personalità. Le sue radici affondano,  pertanto,  nel bisogno profondo dell’uomo di vivere in armonia con se stesso e con gli altri, attivando processi di comunicazione e mediazione  dettati dall’interesse inscindibile per ogni essere umano. La sua particolare attenzione rivolta ai bisogni speciali si associa nel fornire un valido supporto strutturale e metodologico in ogni campo ed in ogni ambito.  Oggi il Metodo è diffuso a livello internazionale ed è volto ad attivare strategie cognitive e relazionali che favoriscano il processo di apprendimento sia per se stessi, sia in ambito educativo e riabilitativo.

L’utilizzo del Metodo trova validità in quanto risulta ampiamente sperimentato e di notevole efficacia per intervenire sul disagio giovanile e sulle situazioni di rischio; viene applicato anche in contesti differenti ed esattamente nei progetti di educazione degli adulti. L’applicazione è inoltre sperimentata in molte parti del mondo in ambiti diversificati quali l’educazione formale, lo sviluppo delle eccellenze ed inoltre la formazione del personale dirigenziale di molte aziende come Pirelli, Michelin,  Motorola, ecc. Il Metodo,  elaborato inizialmente per il recupero dei problemi di sviluppo cognitivo,  ha una sua base teorica, la Teoria sulla Modificabilità Cognitivo-Strutturale,  enunciata dal Prof. Feuerstein ed una base pratica che consiste nell’LPAD (Valutazione del Potenziale di Apprendimento) e nel PAS (Programma di Arricchimento Strumentale),  che comprende 14 strumenti,  coperti dal copyright e a disposizione solo di coloro che sono formati dai centri autorizzati.
Secondo il Prof. Reuven Feuerstein esiste la possibilità di produrre un cambiamento significativo in chiunque; in effetti l’intelligenza umana è plastica e dinamica e può essere migliorata in ogni situazione e in ogni momento dell’esistenza di un essere umano. Ciò avviene attraverso l’opera efficace  di un mediatore-applicatore,  orientato a far si che il soggetto divenga consapevole dei propri processi cognitivi , impari ad imparare dalle situazioni ed in tal modo riesca ad apprendere in modo sempre più autonomo, potenziando progressivamente le sue capacità e la sua intelligenza.

Da questi concetti sull’intelligenza e sulla plasticità e dinamicità del cervello si caratterizza il pensiero di Feuerstein e prende origine la sua Teoria della Modificabilità Cognitiva Strutturale. Quanto detto valorizza le capacità potenziali di tutti gli esseri umani; secondo Feuerstein, infatti, l’intelligenza, qualunque siano le condizioni fisiche, mentali e culturali di un soggetto, non è mai data una volta per tutte.
In più il Metodo Feuerstein può essere applicato a tutti ed a tutte le età: efficaci sono i riscontri avuti in ambito scolastico,  riabilitativo, neurologico, ecc., inoltre ottimi i risultati con persone con difficoltà di apprendimento, handicap o con persone anziane e addirittura può essere applicato per favorire le eccellenze in ambiti scolastici. Le lezioni possono essere somministrate a singoli allievi, per piccoli gruppi o nel gruppo classe,  come potenziamento delle funzioni cognitive. In più, non essendo basato su contenuti disciplinari favorisce l’autostima e il successo, motivando gli allievi al punto di auto sperimentarsi in compiti sempre più complessi.

Per impiegare l’espressione di Feuerstein: “le nuove strutture cognitive diventate attive nell’individuo attraverso le applicazione del PAS, lo rendono in grado di produrre cambiamenti in se stesso, su base intenzionale e cambiamenti rilevanti nell’ambiente circostante in quanto l’individuo è parte di un sistema: se si modificherà contagerà il sistema.”
http://www.icelp.org/asp/main.asp